21 Mag

Novità fatture elettroniche 2020

donna che lavora al pc

Con lo scopo di contrastare l’evasione fiscale e rendere tracciabili tutti i pagamenti è stata introdotta la fattura elettronica. Si tratta di una fattura in formato digitale che viene emessa, inviata e conservata digitalmente. Diversamente da quanto si pensi, la fatturazione elettronica già a partire dal 2014 è entrata in vigore per gli enti che avevano rapporti con la pubblica amministrazione. Da gennaio 2019, invece, la fatturazione elettronica è diventata obbligatoria anche tra privati e verso i consumatori.

La fatturazione elettronica consiste in un documento elettronico prodotto in formato XML il quale è rimasto immutato fino al 2020. Infatti, con una circolare del 28 febbraio 2020, l’Agenzia delle Entrate ha previsto delle modifiche al provvedimento del 30 aprile 2018 per quanto riguarda il tracciato XML e sono stati prorogati i termini di consultazione delle fatture ricevute.
In questo articolo andremo ad analizzare tutte le importanti novità riguardanti la fatturazione.

Quali sono le novità introdotte per la fatturazione elettronica?

Proroga consultazione delle fatture elettroniche

La prima novità riguarda l’acquisizione e la consultazione delle fatture elettroniche, infatti, è stato prorogato il periodo transitorio fino al 4 maggio 2020, precedentemente previsto per il 28 febbraio.
Un’altra importante novità riguarda la consultazione delle fatture elettroniche da parte del consumatore finale. Quest’ultimo può fare richiesta delle fatture elettroniche ricevute, rese disponibili dall’Agenzia delle Entrate, a decorrere dal 1°marzo 2020.

Inoltre, a partire dal 4 maggio 2020 e fino al 30 settembre è possibile inviare le fatture elettroniche al Sistema di Interscambio sia con il vecchio schema che con il nuovo. A decorrere dal primo Ottobre 2020, invece il SDI accetterà soltanto le fatture elettroniche predisposte con le nuove specifiche tecniche. Nei prossimi paragrafi andremo ad analizzare nel dettaglio i nuovi codici per quanto riguarda la tipologia di documenti, natura dell’operazione e la tipologia di ritenuta.

Nuovi codici previsti nella fatturazione elettronica

Con lo scopo di rendere più efficace la contabilizzazione dei documenti sono state ampliate le liste valore per tipologia di documento, di ritenuta e di natura dell’operazione.
Per quanto riguarda la tipologia di documento sono stati aggiunti i codici TD16 sino a 27. Ecco alcuni esempi:

  • TD16: integrazione della fattura reverse charge interno;
  • TD17: Integrazione per acquisto servizi all’estero;
  • TD18: Integrazione per l’acquisto di beni intracomunitari;
  • TD19: Integrazione/autofattura per acquisto di beni Extra UE;
  • TD22: Estrazione beni da Deposito IVA;
  • TD26: Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni;
  • TD27: Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa.

Per quanto riguarda la natura dell’operazione riportata in fattura, alle 7 tipologie di codice sono stati inseriti alcuni sottocodici. In particolare, i codici N2, N3, N6 non saranno più validi a partire dal primo ottobre 2020 ma dovranno contenere dei sottocodici. Ad esempio:

  • N2.1: Prevede quelle operazioni non soggette ad imposta, ovvero quelle operazioni previste negli articoli da 7 a 7-septies del D.P.R. n. 633 del 1972;
  • N.3.1: riguarda tutte le operazioni non imponibili per quanto riguarda le esportazioni;
  • N.6.1: riguarda operazioni in reverse charge nei casi di auto fatturazione per acquisti extra UE di servizi ovvero per importazioni di beni nei soli casi previsti.

Per quanto riguarda il tipo di ritenuta con quest’ultima modifica i valori ammessi sono i seguenti:

  • RT01: ritenuta persone fisiche
  • RT02: ritenuta persone giuridiche
  • RTO3: Contributo INPS
  • RTO4: Contributo ENASARCO
  • RT05: Contributo ENPAM
  • RTO6: Altro contributo previdenziale

Come consultare le fatture elettroniche ricevute

L’agenzia delle Entrate offre agli utenti la possibilità, previa adesione, di consultare le fatture elettroniche emesse e ricevute. Per farlo occorre andare nell’homepage dell’Agenzia delle Entrate ed accedere con le proprie credenziali. Dopodiché bisogna cliccare su “Fatture e Corrispettivi” e poi su “Consultazione”. All’interno di questa area sono presenti due link uno che riguarda i Dati rilevanti a fine IVA” dove vengono riepilogate tutte le fatture emesse e ricevute nell’ultimo trimestre. Mentre nella sezione “File Fattura” è presente un elenco con tutte le ricevute per ogni fattura.

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