08 Apr

Tutte le informazioni sulla ritenuta d’acconto

ritenuta acconto

Scopri cos’è, quando applicarla e come distinguerla dalla fattura con ritenuta d’acconto.

La ritenuta d’acconto è una trattenuta Irpef o Ires che viene effettuata sulle somme di denaro o bonifici che il fornitore percepisce dal cliente o dal datore di lavoro.

Sono varie le tipologie di ritenuta d’acconto ma solo alcune sono quelle più utilizzate.

Le ritenute possono essere a titolo di acconto e a titolo di imposta:

  • nel primo caso avremo una ritenuta del 20% e quindi il fornitore percepirà l’ottanta percento dell’onorario stabilito.
  • nel secondo caso la ritenuta avrebbe potuto comunque avere come aliquota il 20% ma in questo caso la tassazione sul totale si esaurisce con quel 20%.

Come detto esistono vari tipi di ritenute:

  • sui redditi di lavoro autonomo a titolo irpef
  • quelle applicate per prestazioni occasionali
  • quelle da applicare su fattura se fornitore e cliente sono titolari di una partita iva

Nella maggioranza dei casi il cliente titolare di partita iva verserà un modello F24 con codice tributo 1040 a titolo appunto di irpef per vostro conto anticipando di fatto la tassazione.

Successivamente il cliente che avrà versato le ritenute vi comunicherà entro il la fine di febbraio l’ammontare delle ritenute di imposta che ha versato nel corso del precedente anno per vostro conto (le cosiddette certificazioni dei sostituti di imposta). Queste certificazioni in sede di dichiarazione andranno ad indicare l’ammontare delle ritenute (ossia delle tasse) che altri hanno già versato per voi. Quindi se dovevate 100 euro di imposte e sono state applicate nell’anno 40 di ritenute d’acconto, a giugno dovrete solo versare 60 a titolo di saldo di imposta; questo è il meccanismo della sostituzione di imposta.

Esistono poi le ritenute da lavoro dipendente. Queste sono le più conosciute e compaiono nella busta paga a titolo di irpef.

Su cosa si applica la ritenuta d’acconto?

Quali sono le voci che entrano nella base imponibile e su cui si calcola la ritenuta d’acconto: anche questa domanda presta il fianco a dubbi e domande alle quali risponderemo in un prossimo articolo.

Ecco una tabella riassuntiva tratta dal sole24ore:

 

Ritenute dei sostituti in vigore – Lavoro autonomo ed altri redditi
Tipologia di redditoCriterio di tassazioneAliquota tassazione %Riduzione base imponibile %Codice tributo
Prestazioni di lavoro autonomo e prestazioni occasionaliritenuta a titolo d’acconto20,001040
Compensi erogati ad amministratori di condominioritenuta a titolo d’acconto20,001040
Redditi derivanti dall’utilizzazione delle opere dell’ingegno, di brevetti industriali e di processi, formule, etc…ritenuta a titolo d’acconto20,0025,001040
Partecipazioni agli utili per contratti di associazione in partecipazione (solo lavoro)ritenuta a titolo d’acconto20,001040
Compensi per levata protesti esercitata dai segretari comunaliritenuta a titolo d’acconto20,0015,001040
Prestazioni di lavoro autonomo di soggetti non residenti (anche occasionale o sotto forma di partecipazione agli utili)ritenuta a titolo d’imposta30,001040
Compensi erogati ad amministratori di condominio non residentiritenuta a titolo d’imposta30,001040
Redditi derivanti dall’utilizzazione delle opere dell’ingegno, di brevetti industriali e di processi, formule, etc… prodotti da soggetti non residentiritenuta a titolo d’imposta30,0025,001040
Partecipazioni agli utili per contratti di associazione in partecipazione percepiti da soggetti non residenti (solo lavoro)ritenuta a titolo d’imposta30,001040
Compensi per levata protesti esercitata dai segretari comunali non residentiritenuta a titolo d’imposta30,0015,001040
Compensi   corrisposti dallo   Stato, da soggetti   residenti nel territorio   dello   Stato   o da   stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti   non residenti per l’utilizzazione di marchi di fabbrica e di     commercio, di   opere dell’ingegno, di invenzioni industriali e simili, nonché per l’uso   di veicoli, macchine ed altri beni   mobili a soggetti non residentiritenuta a titolo d’imposta30,001040
Rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affariritenuta a titolo d’acconto20,0050,001038
Rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari (con dipendenti o terzi)ritenuta a titolo d’acconto20,0080,001038
Incaricati alle vendite a domicilioritenuta a titolo d’imposta23,0022,001038

Calcolo della ritenuta d’acconto

Hai difficoltà nel calcolare la ritenuta? Ecco un metodo semplice di calcolo della ritenuta d’acconto che potrai applicare in pochi secondi:
Per calcolare la ritenuta d’acconto ti basta sapere che la ritenuta d’acconto è pari al 20% dell’importo lordo e ricordati che se il totale supera i 77,47€ devi apporre una marca da bollo da 1,81€.

Ti riporto un esempio numerico che ti aiuterà a capire meglio:
Su un lordo di 2000€:
2000 x 20% = 400€
Netto = 1600€

Su un netto di 2000€, calcolo prima un compenso lordo:
2000 / 80% = 2500€ (compenso lordo)
2500 x 20% = 500€
Netto = 2000€

Facile, no?

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