09 Dic

Come compilare scheda carburante e quanto detrarre

pompa per carburante

Per molte aziende, imprenditori o professionisti è molto importante che la contabilità venga tenuta rispettando correttamente le voci di reddito e di spesa sostenute nell’anno.
Per molti lavoratori è possibile detrarre e scaricare dal proprio reddito le spese sostenute per l’autotrazione durante l’esercizio della propria attività con la compilazione scheda carburante. Siccome le schede carburante sono uno dei metodi più utilizzati per scaricare iva dai professionisti e dalle società italiane, oggi vogliamo fornirvi un breve approfondimento sull’argomento e su come compilare scheda carburante.

Vi spiegheremo il funzionamento di questo documento che è valido ai fini legali in quanto permette di detrarre l’iva carburante spesa nell’anno, dal reddito totale dell’esercizio.
Le schede carburante sono sì valide ai fini fiscali, ma di fatto non costituiscono delle fatture. Per il carburante vige il divieto di fatturazione e salvo in rari casi che non tratteremo oggi è consentito.

Ma vediamo più nel dettaglio quali sono i termini e i dati della compilazione scheda carburante per poter scaricare l’iva dal reddito fiscale.

A cosa servono e quali dati devono contenere le schede carburante?

Come già annunciato ad inizio articolo, la scheda carburante è un documento utilizzato da imprenditori e professionisti per attestare i costi e le spese sostenute per i rifornimenti delle auto o dei mezzi utilizzati per lo svolgimento delle attività. Il documento in questione va presentato al commercialista che provvederà a scaricare l’iva mensilmente o trimestralmente queste spese documentate dal reddito.

Quindi come compilare scheda carburante?

Per la compilazione della scheda carburante occorrono necessariamente alcuni dati. Specifichiamo subito che questi blocchetti di spese da documentare si possono acquistare nei negozi specializzati in articoli da ufficio. Ma non solo. È possibile utilizzare fac simile scheda carburante oppure utilizzare un foglio A4 e realizzare la tabella da soli su di esso. Inoltre più avanti nell’articolo vi forniremo un modello scheda carburante che potete scaricare dal nostro sito.

Ecco i dati obbligatori da riportare sulla scheda:

  • I dati anagrafici di chi acquista carburante. Se si tratta di un’impresa sarà indicata la denominazione sociale, mentre per i professionisti il cognome, la partita IVA ed il domicilio fiscale;
  • Il periodo di riferimento;
  • Il modello del mezzo utilizzato per lo svolgimento dell’attività;
  • La targa o il numero di telaio del veicolo di cui sopra;
  • Il numero dei Km percorsi alla fine del periodo (questo dato è obbligatorio soltanto per le imprese);


È necessario che il fornitore che eroga il carburante apponga sulla scheda alcuni dati per garantire la validità delle stesse:

  • La data del rifornimento;
  • I dati anagrafici della propria impresa o società;
  • Quantità e valore del carburante per la singola vendita;
  • La propria firma e timbro a garanzia della validità della transazione;


Qui è possibile scaricare una scheda_carburante_editabile.

Precisiamo che anche senza la scheda carburante professionisti è possibile detrarre l’iva dal reddito utilizzando alternativamente una carta di credito o di debito per il pagamento della transazione.
Infatti con il decreto sviluppo promosso qualche anno fa, è possibile utilizzare e detrarre l’iva anche con il pagamento tramite moneta elettronica.

Per poter sfruttare questa possibilità è ovvio che occorre seguire delle disposizioni fornite dall’Agenzia delle Entrate. Infatti occorre che la carta di credito, di debito o prepagata che si utilizza sia intestata alla società o all’imprenditore. Bisogna poi riportare la data e l’ammontare pagato al distributore al momento del rifornimento facendo riferimento all’estratto conto della carta utilizzata.

Prima di scoprire le percentuali di deduzione delle spese dal reddito e di detrazione dell’IVA, vi vogliamo ricordare che, per le ditte e le imprese, Gestionale.co distribuisce software per la gestione del magazzino, di fatturazione e/o dedicate ad alcuni settori particolari (ristorazione, abbigliamento, alberghiero).

IVA carburante: percentuali di deduzione e detrazione iva

Le percentuali di detrazione o deduzione per l’acquisto di carburante sono variabili e dipendono da alcuni fattori che siamo pronti ad illustrarvi. Infatti a seconda dell’utilizzo del veicolo, del tipo e del soggetto che lo utilizza abbiamo diverse possibilità di deduzione dal reddito totale e di detrazione dell’IVA.

Le possibilità di deduzione sono le seguenti:

  • È possibile dedurre il 100 % se il veicolo è un autocarro pari o superiore a 35 quintali o se si tratta di veicoli strumentali all’attività;
  • L’ 80 % se il veicolo è utilizzato da agenti o rappresentanti;
  • Il 70 % se il veicolo è utilizzato da un dipendente per la maggior parte del periodo d’imposta;
  • Il 20% se il veicolo viene utilizzato in modo promiscuo da professionisti o ditte individuali;


Le percentuali di detrazione dell’IVA sono:

  • Il 100 % se il veicolo è un autocarro pari o superiore a 35 quintali o se si tratta di veicoli strumentali all’attività;
  • Il 100 % se il veicolo è utilizzato da agenti o rappresentanti;
  • Il 40 % se il veicolo è a uso promiscuo;
  • Il 40 % se il veicolo è utilizzato da un dipendente per la maggior parte del periodo d’imposta;


Per tutti gli altri aggiornamenti per i professionisti e le aziende vi invitiamo a seguire il nostro magazine per restare aggiornati.

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